27.4.07

Doppio, anzi.. triplo senso!

Giuro che ho meditato a lungo, prima di decidere di segnalare questa campagna della Durex in Turchia, per la linea XXL.
A mio parere, però, è una delle idee più folli che una mente creativa potesse generare. E, tra le altre cose, sotto il profilo pubblicitario non fa una grinza.
Volta a sostenere una valorizzazione mitica (o utopica..) del marchio presso il target, in linea con benefit (promessi?) e features del prodotto (seppur utilizzando una chiara esagerazione degli attributi..), la print colpisce e difficilmente può esser dimenticata se viene capita (e non c'è bisogno di una mente tanto arguta, vero?).
In più l'ironia (magari non di stile) si spreca, e senza una sola parola.

Durex XXL Print
Se trovate questa immagine oscena ditelo pure.
Ma tanto l'ho già inserita..

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26.4.07

La nona palla in che buca?

Girando per il web ho trovato questa azione di guerrilla molto originale.
E' opera di un club di biliardo ed ha il fine di promuovere presso i clienti il torneo annuale dal nome 9ª Bola.

Guerrilla 9 bola
L'idea è davvero simpatica. Speriamo solo che, poi, per la competizione utilizzino altre biglie..

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25.4.07

Spiderman ci fa un baffo..

Segnalo questa operazione di guerrilla by Saatchi & Saatchi indiana per Explorers & Adventurers - Rock Climbing School!.

Explorers & Adventurers Guerrilla 1
L'idea è molto carina e senza dubbio colpisce.

Explorers & Adventurers Guerrilla 2
Explorers & Adventurers Guerrilla 3
Può darsi che i creativi dell'agenzia abbiano avuto l'intuizione guardando l'ultimo Spiderman..

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20.4.07

Un maialino suicida per marchio?

Si chiama Suicide Food ed è uno dei siti sul branding (e dintorni) più incredibili che abbia mai visto. E', infatti, interamente dedicato ai marchi, alle insegne o agli ads che mostrano animali felici di essere mangiati.

Suicide Food
What is Suicide Food? Suicide Food is any depiction of animals that act as though they wish to be consumed. Suicide Food actively participates in or celebrates its own demise. Suicide Food identifies with the oppressor. Suicide Food is a bellwether of our decadent society. Suicide Food says, “Hey! Come on! Eating meat is without any ethical ramifications! See, Mr. Greenjeans? The animals aren’t complaining! So what's your problem?” Suicide Food is not funny (from the Suicide Food site).

Suicide Food
Ad ogni caso pubblicato, poi, Suicide Food assegna un tot di nooses (cappi) come "giudizio psichico" (psych evaluation). Ecco la legenda:

1 noose = Mildly troubling
2 nooses = Appalling
3 nooses = Perverse
4 nooses = Deeply disturbed and disturbing
5 nooses = Ye gods! I must go wash out my eyeballs!

L'autore del blog in questione è un crazy guy di Seattle, di nome Ben.
Invito a dare un'occhiata agli altri blog da lui gestiti ed elencati nel suo profilo.

Da non crederci!

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12.4.07

Salva-balene virali

Ecco un bellissimo video virale di GreenPeace.pl contro la caccia alle balene.


Stop Whaling. Il concetto è chiaro. Niente balene, niente anche il resto.
Matematica spicciola dello sviluppo sostenibile.

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11.4.07

Serve aiuto in curva?

Simpatica viral idea by Goviral per Goodyear. Si tratta di due video che esaltano la necessità di avere una certa aderenza in curva. Lo fanno mostrando, a suon di metafora, i rischi che si corrono nel non averne..



Serve aiuto in curva?
Quale concetto migliore per veicolare le caratteristiche di un pneumatico?



Client: Hans Vrijsen, Brand Director Goodyear EU & EEMEA
Creative Director: Rob Burleigh
Art Director: Paul Copeland
Copywriter: Rob Burleigh
Account Director: Mark Gerrard / Sonja Boardman
Agency Producer: James Miller
Director/Production company: Mike Long @ Epoch Films
Producer: Dave Knox
Editor: Neil Smith @ Work Post
Post Production: MPC
Sound Design: Air Edel/Angell Sound
DoP: Dan Broncks


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Ci son modi migliori per fare carriera...

Spiazzante, pazza, originale, ma allo stesso tempo immediata e.. convincente! Si tratta di una campagna, dal nome The Ass-Kisser Project, ideata dalla Scholz & Friends di Amburgo per Jobsintown.de.

The Ass-Kisser Project
Ringrazio l'amica Markettara per averla riportata sul suo squisito blog, Disruption.
Ancora una perla di creatività non convenzionale!

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10.4.07

Offresi pubblicità nella polvere

Conoscete il signore nella foto qui sotto?

Scott Wade
Si chiama Scott Wade ed è un artista davvero non convenzionale. Uno di quelli che, più che toccare la polvere di stelle, toccano la polvere e basta. E le danno un senso.
Guardate l'azione di guerrilla della Mitsubishi:

Mitsubishi Guerrilla Advertising 1
E' proprio opera di Wade..

Mitsubishi Guerrilla Advertising 2
La sua si chiama Dust Art (o anche Scott Wade's dirty car art)

Mitsubishi Guerrilla Advertising 3
Arte + Follia = Genialità? Sicuramente, per la Mitsubishi, = Pubblicità Non Convenzionale.

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5.4.07

E adesso.. lo specchio invisibile.

Coincidenza del destino, passo da una notizia sullo specchio ingombrante della Magic Display ad una su quello assente della nuova campagna ambient della Polaroid in Brasile (segnalata originariamente su Adverbox).
Per la nota azienda produttrice di macchine fotografiche istantanee, la Santa Clara di San Paolo ha ideato qualcosa di davvero alternativo. In sostituzione agli specchi, infatti, in alcuni bagni pubblici sono state posizionate istant cameras da muro. Scatti la foto e check your looks:


L'azione veicola il brand concept dell'azienda in modo futuristico e originale.
Ovviamente non è comodo sostituire lo specchio con una macchina fotografica, per quanto questa possa essere veloce, ma l'idea è davvero molto carina.

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Attenti allo specchio magico!

Specchio, specchio delle mie brame, qual è il dentifricio più cool del reame? E che acqua dovrei bere oggi? Uh, scusa, che auto mi consigli di comprare?
Non preoccupatevi. Non sto dando i numeri (ancora no, ma in futuro chissà). Stavo pensando semplicemente a come si potrebbero coniugare i principi di marketing interattivo con l'ultima trovata di un'azienda - agenzia cinese.
Si tratta di uno specchio - monitor, che appunto funziona a due fasi. Ecco un video che ne dimostra la modalità di advertising:


(NB: Non fidatevi dell'URL riportata nel filmato. L'indirizzo dell'azienda è .net, non .com.)

Credo, personalmente, che il mezzo sia alquanto intrusivo. Magari inizialmente originale, ma dopo un pò comincerebbe a dare sui nervi (soprattutto nel caso in cui iniziassero a funzionare non a perfezione i sensori).
Immaginate che vi stiate lavando la faccia, aprite gli occhi per guardarvi allo specchio e sul monitor vedete l'immagine dello scimpanze' di Crodino..
Lo so che a tutti capita qualcosa del genere, di tanto in tanto, al mattino appena svegli, ma in quel caso.. non oso immaginare che fine farebbe lo specchio!

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31.3.07

Viagra.. al prossimo twist!

Pensata appositamente per chi, memore di tempi lontani, desidera recuperare la possibilità di giocare a twist, magari sotto le lenzuola..



La campagna, ideata da Ogilvy & Mather Mexico per Viagra (Pfizer), esalta i poteri della pillolina blu.
Ancora una volta, quando si dice.. la creatività!

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Blocchi di ghiaccio McDonalds

Macchè meteoriti. Si tratta di "semplici" blocchi di ghiaccio, al cui interno è intrappolata una lattina del nuovo Cold Coffee McDonalds.



La campagna, frutto di un'iniziativa da parte della BBD per il colosso della ristorazione americana, è stata studiata per promuovere il nuovo caffè freddo (ghiacciato?) che sta per fare il suo ingresso sul mercato statunitense.



I blocchi sparsi su marciapiedi riportano un'etichetta con su scritto "il freddo sta arrivando".



Le foto e la notizia sono riportate su Adverbox.com



Ricorda un pò "The Camels Are Coming", ma fa sempre piacere osservare le espressioni dei passanti che si trovano spiazzati di fronte a simili azioni di guerrilla..

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29.3.07

Una partita al PC? Te la paga Coca Cola!

Si chiamano casual games e attraggono ogni anno diverse centinaia di milioni di online player (oltre 100 milioni solo negli States).
Inizialmente sono offerti agli utenti con versioni free trial (prova gratuita), per poi richiedere il pagamento di una discreta somma di denaro (solitamente tra i 15 e i 25€) per accedere alla versione completa (Premium o Full Game).
Un giro d'affari abbastanza grosso, ma che potrebbe subire, nei prossimi tempi, un incremento vertiginoso. Il limite, sino a ieri, stava nel fatto che solo una piccola percentuale di players accetta di pagare per continuare a giocare. E allora ecco venire incontro alle esigenze di tutti Signora Pubblicità.

Riporto un virgolettato di Michael Cai, analista della Parks Associates:
"Il modello "prima provi poi compri" non funziona benissimo. Il tasso di conversione si attesta solamente tra l'1 e il 2%, cosicchè, per 100 giochi, puoi ottenere due acquisti, che fanno appena 40 dollari. La speranza dell'industria dei software è di guadagnare anche grazie alle persone che giocano ma che non comprano mai un gioco. E' li che viene in aiuto la pubblicità".



WildTangent, uno dei publisher leader di questo mercato ha introdotto lo scorso anno un sistema di micropagamenti per accedere a diversi scenari dei giochi. L'utente dovrebbe pagare delle piccole somme (intorno ai 25 cents di dollaro) per arricchire la sua "esperienza di gioco", ma spesso gli vengono offerte da sponsor (quali Procter&Gamble, Coca Cola, Nike etc..)

Popcap e RealArcade (quest'ultimo di proprietà della RealNetworks) hanno invece sperimentato la via del video pubblicitario incluso nel gioco che lo sponsorizza e lo rende gratuito al consumatore. I risultati iniziali appaiono incoraggianti: CTR del 20% e video visti fino all'ultimo secondo da oltre la metà degli utenti.



E, fiutato l'affare, anche Microsoft si è immerso a capofitto nel mondo dei casual games sponsorizzati. Ecco la pagina in cui l'azienduccia di Bill Gates spiega il suo programma agli advertisers.

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28.3.07

Serve fortuna?

Immagino la situazione. Due creativi alla ricerca di una nuova idea pubblicitaria. L'ispirazione non arriva. Uno dei due fa all'altro: "Adesso ci vorrebbe proprio un'illuminazione dal cielo, un colpo di c...".

Ed ecco nascere l'ass-vertising.



Che, con MTN Company, arriva in Italia (più in particolare in Campania, ma qualcosa lascia supporre che farà presto proseliti).



Fuor di battuta, l'ass-advertising è creazione della Night Agency, agenzia pubblicitaria americana madre del motto "Se vuoi essere visto, vai dove le persone stanno già guardando”.
Non poteva esserci niente di più azzeccato, allora, secondo tale logica, che far girare per le strade della città un pò di ragazze culotte al vento, con in bella mostra la marca inserzionista.

Più Guerilla Marketing di cosi non si poteva. E, bypassando la dubbia eleganza dell'iniziativa, una cosa è certa: colpendo in questo modo, la pubblicità non passerà inosservata.

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24.3.07

New Clio feat. RipCurl: trendy iPod

Continuano le azioni di co-branding tra marchi automobilistici e aziende che producono prodotti e servizi di tendenza. Dopo le Peugeot 206 Sweet Years e 1007 Freddy, la Citroen C2 Deejay Zerosei e via dicendo, con la collaborazione di Icemedia, nasce un nuovo abbinamento stavolta tra Renault e Rip Curl. La New Renault Clio RipCurl, però, rappresenta qualcosa di diverso e più interessante, rispetto ai casi precedenti. Finalmente, infatti, c'è una straordianria trovata: un gadget di tendenza (una cover per iPod) con i colori della Rip Curl (vantaggio = aumento notorietà brand) e che esalta una feature della nuova Clio (la possibilità di connettere il proprio lettore mp3 all'impianto audio dell'automobile).



In più, compilando il modulo online chiunque potrà ritirare il proprio rivestimento per l'iPod presso la concessionaria Renault a lui più vicina (vantaggi principali = strategia pull verso il prodotto e rafforzamento posizionamento verso una delle nicchie di mercato in maggior fermento).

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